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01/08/2009
Il nuoto dal Papa
“Cari amici, ho accolto con vivo compiacimento il vostro invito ad incontrarvi in occasione dei Campionati del mondo di nuoto. Grazie per la vostra visita: porgo volentieri ad ognuno e ad ognuna di voi il mio cordiale benvenuto”.
Così Benedetto XVI ha salutato la folta delegazione che dal Foro Italico si è recata in udienza a Castelgandolfo.
Erano presenti il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il presidente del Comitato Organizzatore, Giovanni Malagò, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti ed il delegato allo sport del Comune di Roma Alessandro Cochi.
“Rivolgo un deferente pensiero - ha detto il Papa - al Presidente della Federazione Mondiale Julio Maglione ed al Presidente della Fin Paolo Barelli, mentre li ringrazio anche per le gentili parole che mi hanno indirizzato a nome di voi tutti”.
Dopo aver salutato e ringraziato tutti i presenti, categoria per categoria, Benedetto XVI ha proseguito: “Il mio saluto più affettuoso è per voi, cari atleti di diverse nazionalità, che siete i protagonisti di questi Campionati mondiali di nuoto. Con le vostre gare offrite al mondo un avvincente spettacolo di disciplina e di umanità, di bellezza artistica e di tenace volontà. Mostrate a quali traguardi può condurre la vitalità della giovinezza, quando non si rifiuta la fatica di duri allenamenti e si accettano volentieri non pochi sacrifici e privazioni. Tutto questo costituisce anche per i vostri coetanei una importante lezione di vita. Lo sport, praticato con passione e vigile senso etico, specialmente per la gioventù, diventa palestra di sano agonismo e di perfezionamento fisico, scuola di formazione ai valori umani e spirituali, mezzo privilegiato di crescita personale e di contatto con la società. Assistendo a questi mondiali di nuoto e ammirando i risultati conseguiti, non è difficile rendersi conto di quanta potenzialità Dio abbia dotato il corpo umano, e quali interessanti obiettivi di perfezione esso possa raggiungere”.
Ha detto ancora il Papa, tra le altre cose: “Voi, cari atleti, siete modelli per i vostri coetanei, ed il vostro esempio può essere per loro determinante nel costruire positivamente il loro avvenire. Siate allora campioni nello sport e nella vita! Si è fatto prima cenno a Giovanni Paolo II il quale, incontrando nell'ottobre dell'Anno giubilare 2000 il mondo dello sport, ebbe a sottolineare la grande importanza della pratica sportiva proprio perchè può favorire l'affermarsi nei giovani di valori importanti quali la lealtà, la perseveranza, l'amicizia, la condivisione, la solidarietà. Inoltre, manifestazioni sportive come la vostra, grazie ai moderni mezzi di comunicazione sociale, esercitano un notevole impatto sull'opinione pubblica, dato che il linguaggio dello sport è universale e raggiunge specialmente le nuove generazioni. Veicolare messaggi positivi attraverso lo sport contribuisce pertanto a costruire un mondo più fraterno e solidale. Vi auguro di nuotare verso sempre più impareggiabili ideali. La Chiesa segue e si prende cura dello sport praticato non come un fine a se stesso, ma come un mezzo, come strumento prezioso per la formazione perfetta ed equilibrata di tutta la persona. Manifestazioni sportive come la vostra grazie ai moderni mezzi di comunicazione sociale, esercitano un notevole impatto sull'opinione pubblica, dato che il linguaggio dello sport è universale e raggiunge specialmente le nuove generazioni. Veicolare messaggi positivi attraverso lo sport contribuisce pertanto a costruire un mondo più fraterno e solidale”.
Il Presidente della Federnuoto Paolo Barelli ha così salutato il Pontefice: "Santità, il dono della Sua presenza tra noi costituisce un'occasione di privilegio per affermare il profondo legame che ci unisce.
IncontrarLa di persona ci offre la possibilità di rinnovare la nostra gratitudine per aver accolto la richiesta di un'unica ed eterogenea famiglia impegnata nell'organizzare a Roma la 13esima edizione dei Campionati del Mondo: è quella composta dai 5.000.000 di praticanti, dai tecnici e dirigenti delle 1800 società sportive della Federazione Italiana Nuoto, dal Comitato Organizzatore Roma 09, dalla Federazione Mondiale e da oltre 1500 volontari".
Durante l’udienza, Federica Pellegrini ha regalato a Benedetto XVI il kit personalizzato degli azzurri. Il Papa ha poi ricevuto anche altri doni, da parte dei volontari e dagli organizzatori. Il tedesco Paul Biedermann ha consegnato al Pontefice la maglia della nazionale con le firme di tutti i nuotatori. All'udienza erano presenti anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, il Presidente della Fina Julio Maglione ce il Presidente della Fin Paolo Barelli.